I terremoti che si verificano in mare sono scarsamente vincolati a causa della presenza di stazioni sismiche installate quasi esclusivamente a terra (bassa copertura azimutale e quindi alto gap sismico). Durante il tirocinio (prima parte) saranno effettuate le letture, picking, dei tempi di arrivo delle fasi P ed S, e delle depth phases sP, fasi di profondità, vincolando maggiormente la successiva localizzazione degli eventi fuori rete (seconda parte), particolarmente utile per l’Italia in quanto penisola. La possibilità di modellare le fasi di profondità sP consente di stimare i parametri epicentrali e le profondità focali dei terremoti offshore in modo più accurato, contribuendo significativamente alla ricostruzione sismotettonica di aree complesse quali per esempio il settore Adriatico.